To the People

C’è un centro yoga al secondo piano di un palazzo sulla undicesima strada nord, a Williamsburg, famoso quartiere di Brooklyn, che si chiama Yoga to the people. Ha varie sedi anche a Manhattan e il suo scopo è offrire lezioni di Yoga a chiunque voglia usufruirne ma non può permettersi di pagare una grossa cifra ogni mese. Si dona ciò che si vuole, loro suggeriscono 10 dollari ma non ti guardano  le mani quando ti aspettano a fine lezione con una ciotola. Io a volte do cinque, a volte tre dollari, e se le prime volte arrotolavo i tre fogli l’uno dentro l’altro per farli sembrare di più, ora non me ne vergogno. Le lezioni sono tutte affollate, siamo letteralmente appiccicati, i tappetini sono così vicini che non si vedono pezzi di parquet in tutta la sala. Gli insegnanti sono tutti giovani e cambiano di volta in volta. In un mese ancora non mi è capitato di incontrare due volte la stessa persona. I locali sono puliti, perfino i bagni e le docce, cosa che non si dà per scontata quando non sborsi una grossa cifra. Siamo per la maggior parte giovani, il più ‘vecchio’ che ho visto avrà avuto 50 anni. E tra i tappetini e i tatuaggi, il colore delle pelli e gli indumenti,  formiamo un grande arcobaleno orizzontale. È uno dei pochi spazi a New York in cui se tocchi il corpo di un’altra persona e non chiedi scusa non è una tragedia. Io posiziono il mio tappetino sempre in seconda fila, in modo da avere persone tutte intorno a me da imitare quando non capisco cosa dice l’insegnante (e ciò accade quasi sempre, tra deficit di attenzione, inglese tecnico, e fatica corporea nel tenere una posizione).

Mi sento a casa quando sono lì dentro, mi sento allo Ials di Roma anche se allo Ials siamo meno numerosi che il parquet lo riesci a vedere ed è più scuro, non siamo tutti giovani, tatuati e soprattutto siamo tutte donne e tutte depilate. 

Quando vai via di casa e cambi continente ti consigliano di ricreare le abitudini che avevi prima di partire, così tra lo yoga il lunedì e il mercoledì, la salsa il giovedì sera, il cinema nel weekend, i Rigoli Mulino Bianco e la moka a colazione, la pizza da Pizzarte sulla 55esima, i nuovi amici, inizi a sentirti a casa, ma con qualcosa in più.

Perché puoi pagare tre dollari una lezione di yoga, ed essere un pezzetto di arcobaleno, con il colore che vuoi.

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