Giugno 2020 a New York

È da un po' di notti che qui a New York non si dorme. Non per il ronzio degli elicotteri che attutito dai doppi vetri sembra una zanzara d'estate che ti disturba la bellissima fase di abbandono al sonno. Non perché ho un compagno di colore che a malapena viene emozionato dalle notizie di Minneapolis,... Continue Reading →

Fantasmi

Dopo circa 23 anni ho rivisto Ghost. Ho sempre ricordato di amare l'appartamento di Demi Moore, la colonna sonora, la famosa scena in cui lavora l'argilla con le mani avvolte in quelle di Patrick Swayze. Ricordavo perfettamente quanto mi terrorizzasse quando avevo dodici anni l'uomo che uccide Sam, e quanto fossero inquietanti gli spiriti neri... Continue Reading →

March, April, May, ?, 2020

Monday: wake up, cry, run 3 miles, computer, cook, eat, computer, clap, cook, eat, series, sleep. Tuesday: wake up, sex, computer, cook, eat, computer, 30 min workout, clap, cook, eat, series, sleep. Wednesday: wake up, run 3 miles, computer, cook, eat, computer, clap, cook, eat, series, sleep. Thursday: Oh my goodness tomorrow is already Friday.... Continue Reading →

Conversazioni sul bus

Stavo andando a ritirare le brochure per il mio primo spettacolo a New York in una tipografia lontanissima di Flatbush, a Brooklyn, così lontana che sul bus B44 alla fine eravamo rimasti solo io e due signori. Quello a sinistra ha attirato la mia attenzione perché mentre conversava con quello a destra ha pronunciato una... Continue Reading →

Tutti vogliamo in cambio qualcosa

Stavo camminando per Manhattan e mi sono fermata da Pret a Manger per un tramezzino veloce sulla trentaduesima. Mi sono seduta a uno di quei banconi appiccicati alle vetrate per vedere fuori. Alla mia destra c’era una bellissima ragazza con i capelli ricci e corti, neri come la sua pelle. Alla mia sinistra una donna... Continue Reading →

To the People

C’è un centro yoga al secondo piano di un palazzo sulla undicesima strada nord, a Williamsburg, famoso quartiere di Brooklyn, che si chiama Yoga to the people. Ha varie sedi anche a Manhattan e il suo scopo è offrire lezioni di Yoga a chiunque voglia usufruirne ma non può permettersi di pagare una grossa cifra... Continue Reading →

Benvenuti a bordo

C'è chi dorme disteso, chi dorme seduto con la testa che pende da un lato, c'è chi fa i salti mortali, si arrampica sui pali e si infila il cappello tirandolo in aria con la punta del piede. C'è chi mangia l'insalata, chi mangia un bagel e chi beve il caffè con il ghiaccio. Chi... Continue Reading →

Una sera d’inverno, a New York

Vuoi andare a ballare di giovedì sera, un piovoso giovedì sera. La tua amica C. oggi è troppo stanca e il tuo amico G. ha la famiglia in visita dal Messico. Gli altri odiano la musica latina. Ma è Nyc. Allora esci, esci da sola. Prendi due metro, l'ombrello manco lo apri perché il vento... Continue Reading →

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